progetto LPU 2016

Il 19 aprile è terminato il percorso del lavoro di pubblica utilità di uno dei due utenti che hanno preso parte al progetto LPU edizione 2016/2017.

Ancora in corso l'attività di ritiro e consegna di generi alimentari (una volta ogni due settimane) da parte di un lavoratore in collaborazione con la coop. Cauto e l'associazione Vol.Ca.

Anche per quest'anno non vi è stata la possibilità di organizzare il corso di educazione alla legalità per il numero esiguo di ordini di esecuzione.

Prevedo invece per il 2018 la possibilità di mettere in atto le progettualità definite a suo tempo.

Le criticità riscontrate sono le medesime rilevate nella precedente relazione: impossibilità di avviare il corso, pecularità dell'utente tipo (esigenze lavorative e capacità professionali non in linea con le mansioni che avrebbero potuto svolgersi all'interno della sede e negli orari di apertura dello Sportello di Segretariato Sociale) e la coesistenza di più progetti nello svolgimento dei compiti assegnabili (trascrizione di articoli Zona508, catalogazione di dati, pulizie del locale).

Auspico che i progetti di Housing sociale e FaRete possano dare slancio agli LPU.

Dopo questa disamina, debbo anche rilevare l'impossibilità e la poca efficienza di mantenere la carica di referente del progetto a causa dei mie molteplici impegni lavorativi e personali, tutto sommato, dopo quasi 10 anni dall'inizio della mia avventura all'interno di Act, un cambio di referente non potrà che dare un impulso positivo e propositivo al progetto.

 

Collaboratore: 
dr.ssa Pizio