progetto area mediazione 2016

Nel corso dell'anno 2016, l’Area Mediazione di ACT – gestita da da un pool di mediatori professionisti in aderenza a un preciso modello operativo, scientificamente fondato, e sviluppato a partire dalla Scienza Dialogica, ha operato nei seguenti ambiti:

 

- Mediazione familiare  :  in collaborazione con la C.R. di Verziano, sono stati attivati 3 nuovi  casi di mediazione famigliare in aggiunta a 2 partiti e non conclusi nel 2015. L’obiettivo primario è la ricostruzione/gestione della relazione tra detenuto e famigliari in vista dell’uscita dal carcere. Ad eccezione di un caso in cui non è stato possibile portare avanti la richiesta del detenuto, gli altri casi hanno avuto esito positivo nella gestione della relazione con i famigliari.

 

- Mediazioni penali : sono stati attivati 2 percorsi di mediazione tra vittima e autore, dei quali uno (attualmente in fase di monitoraggio) ha visto l’introduzione di uno strumento di misurazione dell’impatto biografico che il fatto di reato e le sue ricadute hanno avuto sulla biografia delle parti coinvolte.

 

- Mediazione Sociale : da  giungo 2016, attraverso un accordo con Aler Bs, ACT gestisce alcuni casi di mediazione tra inquilini ospitati in contesti abitativi Aler. Il pool di mediatori è intervenuto in 10 situazioni, sia di conflitto tra due nuclei famigliari, sia tra in  nucleo ed il resto del codominio. Gli interventi promossi dal pool di mediatori agiscono in generale sulla promozione di buone prassi condivise di condominalità ed in particolare nel coadiuvare le parti nella gestione di situazioni critiche derivanti da una diversa modalità dell’abitare.

Delle segnalazioni giunte 2, dopo una prima verifica,  sono state passate ad altri soggetti delle rete di partnership attiva sul territorio; in riferimento agli altri casi, al 31/12/2016 : 5 sono stati chiusi positivamente e 3 sono in fase di monitoraggio da parte dei mediatori

 

Formazione :

- in collaborazione con il Comune di Brescia è stato erogato un incontro di formazione in tema di risoluzione delle controversie alle Guardie Particolari Giurate che ha visto la partecipazione di circa 30 agenti.

- su richiesta del Uepe è stato progettato un corso di informazione e formazione propedeutico per coloro che si avvicinano alla messa alla prova. E’ stato infatti rilevato che, spesso, chi beneficia di questa misura lo fa sottovalutando la reale portata di questo strumento. Nel corso del 2016 è stato firmato il protocollo di collaborazione tra ACT e Uepe, l’attivazione del primo ciclo di incontri è prevista per la primavera del 2017.

 

MAP : nel corso del 2016 sono stati attivati i primi percorsi di lavori di pubblica utilità per MAP presso la nostra associazione. Sono stati accolti 3 percorsi. Fatta eccezione per il primo che ha visto la revoca della disponibilità da parte di ACT, i successivi 2 percorsi sono stati estremamente positivi. 

Collaboratore: 
dr.ssa Benedini dr. Colla