progetto una mano lava l'altra 2016

Nel corso del 2016 non abbiamo registrato particolari fatti di rilievo che abbiano potuto alterare od influire l’attività del progetto.

Abbiamo avuto un’alternanza della tipologia di utenti, con l’avvicendamento degli appartamenti l’assistenza prestata si è focalizzata maggiormente su famiglie anziché persone in regime detentivo.

Con l’ormai imminente gestione diretta dei nuovi appartamenti ritorneremo a prestare assistenza a soggetti in regime detentivo domiciliare e  dovremo necessariamente rivedere in che modo servire gli attuali utenti.

Se dovessimo optare per questa “doppia gestione” sarà necessario richiedere a Cauto un aumento dei quantitativi forniti, in caso di diniego si dovrà portare all’attenzione del Consiglio il tema in oggetto.   

Ritengo altresì che ci sono situazioni oggetto della nostra assistenza che si stanno via via normalizzando e la graduale uscita di questi ultimi darebbe spazio ai nostri appartamenti.

Ad inizio 2017 abbiamo proceduto con l’inserimento di un nuovo volontario, il quale ha commutato una pena pecuniaria in servizi socialmente utili,  presumibilmente ci affiancherà per circa 15 mesi.

Per il resto il programma procede in maniera fluida e non si segnalano altri fatti di rilievo.

Collaboratore: 
Sig. Masetti Zannini